L’importanza della Revisione


La revisione è un’attività essenziale per lo scrittore.
Limare e lucidare lo stile è indispensabile.

La revisione di un racconto, di un romanzo, e perfino di un articolo o di una mail importante, è qualcosa che non dovrebbe mai essere trascurata da chi vuol fare della scrittura un mestiere. La Revisione fa parte della Teoria (ricordi le tre T della scrittura?) e non deve essere data per scontata.

La prima stesura può essere veloce, poco accurata, proprio perché guidata dall’estro del momento o dalla creatività impellente, che potrebbe sgattaiolare via senza preavviso: non c’è niente di male.

Dal momento in cui la prima bozza è conclusa, però, la revisione dovrebbe essere la prima attività su cui investire tempo ed energie. Anzi, una prima revisione veloce andrebbe fatta subito.
Nel caso dei romanzi, dopo una revisione veloce, il consiglio è quello di prendere prima un po’ di “distacco” dall’opera, per lasciarla sedimentare nella mente. Distrarsi con qualcos’altro è molto importante.

Dopo qualche settimana potrai tornare al lavoro
e sarà come ritrovare un vecchio amico.


Sarai in grado
, molto più di prima, di trovare eventuali errori grossolani. Nella forma, certo, ma anche e soprattutto nei contenuti.
Ricontrollare il testo dopo un po’ di tempo è importante perché permetterà di notare quello che prima non eri stato in grado di scovare, e di leggerti con maggiore obiettività.

Adesso che sai perché è importante eseguire una o più revisioni, vediamo come farle.
Da professionista, io uso Microsoft Word sia per la correzione di bozze che per l’editing. Ci sono molti altri programmi validi e gratuiti, però Word non è solo quello più utilizzato e diffuso, ma anche quello più semplice e intuitivo da usare, e mette a disposizione una funzione di “Revisione” veramente completa.

Vediamo i passaggi basilari per una buona revisione
fatta in autonomia.

  1. Prenditi tutto il tempo necessario per leggere una frase. Non correre nella lettura, o gli errori più grossolani ti potrebbero sfuggire. Per farti aiutare da Word, puoi utilizzare il Controllo ortografia e grammatica (premendo F7) su tutto il testo, così che il programma ti segnali le imprecisioni più evidenti. Attenzione: il Controllo di Word è utilissimo, ma va preso con le pinze. Leggi con attenzione ogni segnalazione e soprattutto ricorda di aggiornare il pacchetto di lingua (italiano, nel nostro caso) di tanto in tanto.

  2. Se dovessi notare un errore ripetuto molte volte, non stare a sistemarlo manualmente: utilizza il tasto Sostituisci che trovi nella Home. In alternativa puoi aprire il Sostituisci premendo CTRL+MAIUSC+S. Ti basterà inserire la parola sbagliata in alto e quella giusta in basso, e sostituire tutto. Utilissimo, per esempio, per eliminare la piaga dei doppi spazi con un semplice clic: inserisci due spazi nel riquadro alto e uno in quello basso. Et voilà.

  3. Per uniformare il testo, ti consiglio di usare uno stile omogeneo: sia per quanto riguarda il carattere (font), sia la grandezza dello stesso, sia per tutto quello che riguarda rientri, interlinee e spazi dopo o prima dei paragrafi.

  4. Per chi voglia tenere tutti i cambiamenti sotto controllo, o per chi si avvale di figure come la mia, è sempre possibile attivare la funzione più importante della barra di revisione, e cioè proprio le Revisioni. Basta cliccare sul pulsante preposto o premere CTRL+MAIUSC+E; funziona così anche per disattivare.

    Revisione e tecnologia, oggi,
    vanno particolarmente d’accordo.

    Ci sono molte opzioni per personalizzare le Revisioni e fare confronti tra file. Quella che indico adesso però è la più utile riguardo alla visualizzazione: è possibile decidere se vedere tutti i cambiamenti all’interno del testo (e quindi, ad esempio, con stile sbarrato le eliminazioni, un colore brillante – di solito rosso – per le aggiunte, ecc.) andando su
    Mostra commenti > Aree commenti > Mostra tutte le revisioni all’interno del testo;
    oppure decidere di vedere tutte le modifiche nelle aree commenti:
    Mostra commenti > Aree commenti > Mostra revisioni nelle aree commenti.
    Questione di gusti: io preferisco la seconda ed è così che lavoro.

    Questa funzione permette di salvare qualsiasi eliminazione, modifica o aggiunta al testo in modo del tutto automatico.
    Per tornare al punto di partenza riguardo una data modifica, basta “rifiutare” la revisione, mentre se si vuole confermare il cambiamento e non interessa più tenerne traccia, basta “accettare” la revisione.

Dopo questa rapida spolverata sarai in grado di compiere delle revisioni piuttosto efficaci anche da solo.
Ricorda, però, che l’occhio esterno è importantissimo e che non potrai mai accorgerti di tutti gli errori di forma o contenuti, sia per una questione di “attaccamento” al testo (l’hai scritto tu, dopotutto) sia perché non sei un professionista adibito a questo.

Potrai emulare in parte il compito di un correttore di bozze; quello dell’editor no. Un editor serio non bada solo alla forma, ma anche alla musicalità dei contenuti, alla fluidità del testo, alla scelta azzeccata di termini e alle costruzioni sintattiche.
E poi analizza trama, ambientazione, personaggi, stile e tanti altri elementi.

Revisionare in autonomia
è il primo passo per migliorare
.

Se vuoi passare allo step successivo, puoi rivolgerti a un professionista: io sono sempre disponibile. Dai un’occhiata ai miei servizicontattami, se pensi possa esserti utile.
Buona scrittura e… buona revisione.

7 risposte a “L’importanza della Revisione”

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